storie di jazz

10/04/2010

 

Note narrative. Da Maurizio Camardi allo Sparkle Trio, a Padova risuonano le “storie di jazz”
di Giovanni Greto   
bandini.jpgBen nove sono i concerti, in questo mese, della rassegna patavina «Storie di Jazz», promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, in collaborazione con il Centro Porsche Padova, il Caffè Pedrocchi e il Q Restaurant T Lounge e diretta artisticamente dal sassofonista Maurizio Camardi, il quale, assieme a Maurizio Palmas al liuto cantabile, presenterà venerdì 9 nella chiesa di San Gaetano in via Altinate il CD Mare chiuso. Altri appuntamenti interessanti sono quello di martedì 13 al Q Restaurant con il quartetto della pianista Aisha Ruggieri, che alterna lo studio dello strumento classico a quello jazzistico, partecipando a concorsi, la cui giuria è costituita da insigni musicisti e critici, e frequentando con profitto i corsi estivi del mitico Berklee College americano.

 

Un jazz aggressivo e trascinante sarà senz’altro quello, venerdì 16, al piccolo Teatro Tom Benetollo dello Sparkle Trio - Ettore Martin al sax tenore, Danilo Gallo al contrabbasso ed Enzo Carpentieri alla batteria - arricchito dalla presenza dell’austriaco Andy Middleton, compositore dotato, oltre a essere un sassofonista tenore che potremmo definire post-bop. Martedì 20 al Q Restaurant sarà di scena invece una delle realtà più felici del jazz italiano, la Lydian Sound Orchestra.

 

Sorta nel 1989 su iniziativa di Riccardo Brazzale, che ne è anche il direttore e l’arrangiatore, oltre a essere attivo come musicista, studioso, didatta ed organizzatore - citiamo a questo proposito il festival New Conversations Vicenza Jazz, che porta ogni anno nella città berica il fior fiore del jazz internazionale - l’orchestra si è ispirata inizialmente alla storica Tuba Band di Miles Davis, anche per l’organico atipico (una medium band con sei fiati e la sezione ritmica).

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Nella LSO, inoltre, da una parte non mancano riferimenti compositivi sia alla tradizione jazz che alla scrittura eurocolta, dall’altra resta fondamentale lo spirito del work in progress dal vivo, cui ‘mingusianamente’ partecipano tutti i musicisti del gruppo. Giovedì 22 al Centro Porsche ascolteremo A Kramer piaceva così, un concerto del quartetto del fisarmonicista piemontese Gianni Coscia, che ripropone il titolo di un CD uscito nel 1999, e che allinea alla batteria colui che ha scritto la storia della musica leggera italiana - accompagnando uno stuolo di cantanti, da Carmen Villani a Mina -, session-man richiestissimo, il ferrarese Ellade Bandini, classe 1946. Completano il gruppo il contrabbassista Luciano Milanese, diligente ed essenziale, ed il pianista Carlo Uboldi.

«Storie di Jazz»
6, 8, 9, 13, 16, 20, 22, 27, 29 aprile Padova
Info www.storiedijazz.com